IL PIANO DELL’OPERA, GLI SCOPI E COME UTILIZZARLA

 

Indice del capitolo

Com’è strutturata l’Enciclopedia Olistica

Come si usa l’Enciclopedia Olistica

Consigli pratici

Gli scopi dell’Enciclopedia Olistica

Oltre l’enciclopedia - dall’Illuminismo all’Illuminazione

La via della conoscenza unitaria

 

 

Com’è strutturata l’Enciclopedia Olistica

L’Enciclopedia Olistica è divisa in otto campi più un campo centrale che li unifica:

 

Campo Centrale – Il Paradigma Olistico (l’Olismo è il cardine dell’intera enciclopedia - i modelli e le ipotesi che offrono una concezione unitaria dell’essere umano e dell’intera esistenza)

 

Campo 0 - La Coscienza, l’unita Mente-Cervello-Coscienza (Ricerche ed esperimenti sugli stati di coscienza, la neurofisiologia, l’evoluzione del cervello e della coscienza, ecc.)

 

Campo 1 - La consapevolezza dell'unità planetaria (la visione globale positiva, creativa ed evolutiva della globalizzazione, dai diritti dell’ONU alle reti degli ecovillaggi, dal Manifesto della coscienza planetaria a Internet)

 

Campo 2 - I Miti e la Spiritualità (le basi antiche del pensiero unitario e della ricerca interiore, le matrici archetipiche del pensiero olistica nei miti di tutti i popoli)

 

Campo 3 - La Nuova Scienza (le conoscenze e le ipotesi epistemologiche che sostengono una visione unitaria della realtà, dalla fisica quantistica a Gaia, dalla cibernetica al paradigma olografico, dalle teorie sulla complessità alle ricerche di frontiera.)

 

Campo 4 - La Medicina Olistica (le basi filosofiche, le conoscenze scientifiche e le principali discipline della salute globale, dal T'ai Chi alla psicosomatica, le vie alla salute globale)

 

Campo 5 - L’Evoluzione Umana (i modelli psicologici, le basi esistenziali e spirituali inerenti la conoscenza di sè, la crescita personale, lo sviluppo del potenziale umano, le vie all’evoluzione personale e planetaria)

 

Campo 6 - L’Ecologia Globale (Lo stato del pianeta, le risorse, gli inquinamenti, i limiti dello sviluppo, l'educazione ambientale, la visione ecosistemica sostenibile)

 

Campo 7 - Cultura e società. (Politica, educazione, arte, valori, tendenze: dall’educazione globale alla nuova economia etica, dalla New Age alla Cybercultura, dai film evolutivi ai viaggi sacri)

 

 

Come si usa l’Enciclopedia Olistica

L’Enciclopedia Olistica è un vero sito web su CD-Rom, di grandi proporzioni ma dall’approccio semplice e intuitivo, che voi potrete navigare con le stesse logiche (indice, menù, pulsanti, ipertesti, tasti funzione, ecc.) e gli stessi strumenti (Netscape Navigator, Microsoft Explorer). Questa versione "Beta" dell’Enciclopedia Olistica è ancora limitata in alcune funzioni (cerca, link con Internet, glossario, ecc..) che saranno completate e perfezionate nella successiva edizione ufficiale.

 

 

Consigli pratici

  1. Consigliamo di iniziare l’Enciclopedia Olistica leggendo il campo centrale sul Paradigma Olistico e di addentarsi successivamente nei singoli campi.

  2. Se potete iniziate a leggere i singoli campi dall’inizio in modo continuo. Ognuno degli Otto Campi infatti è strutturato con una parte iniziale di introduzione globale, capace di farvi entrare in una logica olistica relativa a quella materia.

  3. Se potete iniziate a leggere i campi in ordine progressivo ossia dal Campo Zero, al Campo Primo, e cos" via. Gli argomenti trattati nei primi campi (zero, uno, due e tre) rappresentano le "colonne della concezione olistica" ossia i dati scientifici, filosofici, spirituali e planetari che permettono di comprendere ogni successivo argomento con una adeguata larghezza di vedute e complessitˆ.

  4. L’Indice e la Ricerca dei termini rappresentano due strumenti essenziali per articolarsi nel vasto panorama dei singoli campi. Prima di iniziare un argomento leggete l’indice di quel campo per avere una visione d’insieme delle materie contenute.

  5. I campi quarto e quinto sono dedicati agli strumenti di trasformazione umana e di evoluzione. Essi rappresentano quindi uno dei punti di maggiore importanza dell’intera Enciclopedia Olistica.

  6. Le spiegazioni dei termini scritti in blu possono essere trovate nel glossario.

 

 

Lo spirito e gli scopi dell’Enciclopedia Olistica

L’enciclopedia olistica è un’opera che riunisce una vasta gamma di contributi e di autori provenienti da diversi campi disciplinari e professionali accumunati da una "concezione unitaria della realtˆ".

L'intento è triplice:

  1. In primo luogo l’Enciclopedia Olistica si pone come strumento di divulgazione e di sussidio alla ricerca, proponendosi di raccogliere in un unico contenitore una mole di informazioni, dati e concezioni difficilmente reperibili nella letteratura corrente, se non in modo frammentario. Connesso a ci˜ anche l'obbiettivo di evidenziare la presenza di visioni di tipo olistico nei differenti campi dell’esperienza umana, antica e moderna, e il suo ruolo centrale nelle varie forme di cultura planetaria emergente.

  2. Un secondo scopo è di carattere educativo, e parte dalla consapevolezza che il paradigma olistico permette di sviluppare una visione molto più complessa dell’essere umano, delle sue esperienze, dei suoi disagi psicofisici, del suo ruolo creativo nel processo di trasformazione socio-culturale e specialmente nella comprensione della sua evoluzione interiore e planetaria. Ogni cellula del nostro corpo possiede la stessa "banca di informazioni" condensata nel suo DNA. Per questa ragione miliardi di cellule individuali, invece di creare una caotica e informe massa biologica, riescono a cooperare creando un unico organismo vivente, dotato di incredibile bellezza, intelligenza, saggezza e coscienza.

Oggi sul pianeta miliardi di individui vivono separati da lingue, culture, ideologie e visioni differenti, e questo crea disordine, divisione e frammentazione nel tessuto sociale ed ecologico del pianeta: manca l’unitˆ di informazione, manca il "senso dell’unitˆ delle cose", manca la percezione del valore collettivo di ogni azione, la visione del progetto globale. Questa Enciclopedia nasce per diventare il primo frammento di DNA planetario, per offrire la visione unitaria dell’essere umano e dell’intera esistenza, orientata ad un futuro umano e sostenibile, alla pace e all’evoluzione verso la coscienza planetaria.

  1. Un terzo scopo è di delineare possibili percorsi di sintesi delle conoscenze, che consentano di confrontare e collegare tra loro esperienze, modelli e contributi provenienti da aree disciplinari e professionali diverse. In alcuni "campi di frontiera" inerenti le medicine e terapie alternative e le scienze umane e sociali giˆ si adottano modelli e metodi olistici più o meno validi, ma si tratta per lo più di modelli "ristretti", cioè specifici per ciascun campo o problematica. E' quindi necessario creare una sintesi tra tali modelli ristretti per giungere ad un modello olistico unificato.

 

Ritrovare se stessi - favorire l’evoluzione della coscienza

La visione olistica avviene quando l’essere umano vive un’esperienza unitaria e globale di se stesso.

L’esperienza del proprio essere è un processo naturale che moltissimi esseri umani sperimentano senza averne reale consapevolezza. L’esperienza dell’essere è la consapevolezza della propria unicità e globalità, è sentirsi totalmente nel proprio corpo, nelle proprie sensazioni, della propria vita. Moltissime tecniche e situazioni favoriscono l’esperienza di questo stato.

Essendo l’essere umano il centro del processo – nel senso che dalla sua consapevolezza dipende il suo modo di pensare, di vivere e di agire e quindi o stato attuale e il futuro del nostro pianeta – uno dei principali scopi dell’enciclopedia olistica è di stimolare la comprensione del processo evolutivo dell’essere umano in una direzione più umana, etica, ecologica e spirituale.

 

Potremmo dire che la sintesi dei tre scopi sopra delineati - lo scopo ultimo dell’enciclopedia olistica - è di permettere un’accelerazione dell’evoluzione umana verso una coscienza planetaria e globalmente sostenibile.

Per questo abbiamo dedicato moltissimi spazi e l’intero campo quinto all’evoluzione umana e alle varie tecniche, antiche e moderne, utili per la sua realizzazione. Dalle tecniche per la salute globale alle meditazioni, dalle terapie di gruppo alle esperienze transpersonali, dai viaggi all’ecologia profonda.

Su queste premesse la conoscenza olistica diventa nuovamente un gioco di esperienza globale, un’avventurosa scoperta della trama che unisce le cose del mondo e una realizzazione di come noi stessi siamo profondamente connessi col tutto.

 

 

Oltre l’enciclopedia - dall’Illuminismo all’Illuminazione

L’Enciclopedia Olistica è un’evoluzione naturale dell’enciclopedia francese del settecento, di cui rispecchia lo spirito e le finalità, con la differenza che – grazie alla profonda mutazione dei tempi - è capace di includere la trattazione dei temi dello spirito e della coscienza in modo laico ed evolutivo.

L’Enciclopedia francese fu un’opera di estrema rilevanza nella storia del progresso umano, espressione dell’Illuminismo, con la sua fede nel progresso della civiltˆ e della scienza e nell’emancipazione dell’uomo sotto la guida dei "lumi" della ragione. Il filosofo-scienziato illuminista era un intellettuale di nuovo tipo, consapevole della sua responsabilitˆ sociale e dei suoi doveri verso l’umanitˆ. Gli enciclopedisti, diretti da Diderot e D’Alambert, crearono un movimento culturale rivoluzionario, che riusc" a slegarsi dalle briglie teologico-religiose che ancora limitavano lo sviluppo di un nuovo tipo di essere umano e di cultura laica.

Il limite dell’enciclopedia e dell'illuminismo fu tuttavia che nell'impeto di affrancarsi dalle pastoie della religione, confusero religione e religiositˆ finendo per liquidare del tutto la spiritualitˆ e la coscienza e sfociare in un arido materialismo.

Oggi i tempi sono profondamente cambiati. Lo sviluppo, nei paesi più industrializzati, delle più varie forme di ricerca spirituale è diventato un fenomeno di massa (vedi campo 1 - la nuova ricerca del sacro). La pubblicazione dei più disparati libri sacri di ogni religione in ogni lingua e lo studio scientifico, epistemologico, interreligioso degli stati di coscienza mistici e spirituali ha ormai contribuito a slegare la coscienza dalla sua radice religiosa istituzionalizzata, quasi ovunque legata all’ortodossia, alla chiusura, al fondamentalismo e alla separazione.

 

"La coscienza è legittimo campo di ricerca scientifica" dice il premio Nobel Edelmann, "la coscienza è la realtà primaria" continua il Nobel per la fisica Eugene Wigner, "La coscienza è la realta primaria. Il sentimento cosmico religioso Il sentimento cosmico religioso...è la motivazione più forte e più nobile della ricerca scientifica" aggiunge Albert Einstein.

La coscienza (vedi campo 0), essenza della divinità in ogni tradizione spirituale, rappresenta l’elemento chiave del paradigma olistico. Come nell’essere umano - formato da innumerevoli unità (cellule, atomi), parti e sistemi – l’unità risiede nella sua coscienza (come senso di identità, di individualità), così nella scienza e nella filosofia contemporanea un sempre maggior numero di ricercatori e pensatori hanno evidenziato il ruolo fondamentale della coscienza, come aspetto unificante di ogni conoscenza (Bohm, Krishnamurti, Capra, Margenau, ecc.).

La comprensione scientifica della coscienza e la realizzazione dell’autocoscienza – ossia l’illuminazione – diventano le chiavi per una conoscenza unitaria e organica dell’essere umano e della realtà.

 

 

La via della conoscenza unitaria

La nuova cultura planetaria si caratterizza in ogni parte del pianeta per la sua profonda convinzione che la via alla conoscenza debba necessariamente rivelarsi una via unitaria, una comprensione dell'unità dell'esistenza che ci circonda e ci anima. Oggi, in un tempo in cui migliaia di culture umane si affacciano con pari dignità alla soglia di un'unica vasta cultura planetaria, la conoscenza unitaria, di cui conosciamo tracce e limitati esempi nelle tradizioni antiche e moderne, è certamente un punto di arrivo, il frutto di un processo di unificazione, in atto da decenni, basato sull'accettazione di una serie di principi e logiche comuni. E’ comune considerazione che la cultura unitaria, oltre che per una serie di necessità storiche, può nascere solo nel momento in cui l'essere umano, ora disperso nella logica dello spettacolo del mondo, ritrova se stesso e le radici profonde che lo legano alla natura e all'esistenza, e si reintegra con il proprio centro interiore di coscienza. Se attuato collettivamente, questo processo di reintegrazione interiore produrrebbe un salto verso un più elevato livello di integrazione globale, verso una coscienza planetaria. In questa enciclopedia si cercherà di sostenere che la matrice di ogni visione unitaria è la coscienza e che la realizzazione individuale di questo centro, o "unità di coscienza", produce l'esperienza e le condizioni interiori indispensabili affinchè si sviluppi un'attitudine epistemologica unitaria, ossia una tendenza a unificare i vari aspetti del conoscere.

Le varie conoscenze unitarie, in cui è evidente una matrice spirituale, negli ultimi duemila anni sono state lentamente soppiantate da una logica analitica e meccanicista, in apparenza più semplice e certamente più efficace nella quantificazione e nella predizione dei fenomeni, basata sulla frammentazione dei campi di conoscenza. La cultura della frammentazione, contrariamente alle antiche culture unitarie, non richiede nessuna particolare evoluzione interiore per essere afferrata, ma solo uno sforzo di comprensione intellettuale; essa sembra rispecchiare un'analoga frammentazione della psiche e del nostro modo di vivere.

Cercare di realizzare l'unità nella coscienza interiore e nella conoscenza del mondo dovrebbe essere il principale scopo della nuova cultura internazionale.