GLOSSARIO

  1. Acquario: vedi Età dell’Acquario
  2. Agenda21
  3. Alan Aspect
  4. Alan Watts,
  5. albero sacro: uno dei simboli più antichi dell’umanità, spesso legato a quello del serpente, da cui nascono i primi miti evolutivi, ossia legati alla crescita dell’essere umano come un "albero" nel giardino di Dio, che deve elevare la sua visione dalla Terra al Cielo e realizzare così i frutti sacri della coscienza e della vita eterna. Vedi SPI.10.**
  6. Aldous Huxley,
  7. Alta coerenza, Altissima coerenza, vedi coerenza?
  8. Amnesty International
  9. Ananta
  10. Angeli,
  11. Anima
  12. antiche tradizioni – antiche forme di spiritualità
  13. antichi modelli di anima
  14. antropologia culturale
  15. archetipo della spirale, vedi spirale
  16. Ashram:
  17. Asimov, Isaac
  18. Atman: termine induista che indica l’anima, o coscienza individuale, come parte di un’anima universale o Brahman.
  19. Atomo ultimo
  20. Aura, aure: campo di energia sottile che circonda il corpo, i veggenti vedono le aure a colori e di differenti dimensioni e luminosità. La luminosità dell’aura e la sua intensità sarebbero da mettere in relazione allo stato di salute globale e di evoluzione spirituale della persona. L’aura sembrerebbe formaata, per lo meno nella sua componente più densa, da un campo elettromagnetico. Vedi Kirlian.: vedi Campo QuintoQQ , EVO.35.000, EVO.35.160 prana
  21. Auroville: vedi COP.92.080
  22. auto – sostentamento
  23. autocosciente, vedi Autocoscienza.
  24. Autocoscienza: capacità di essere testimoni di sé, caratteristica dell’essere umano di essere consapevole della propria natura cosciente, ossia cosciente di essere cosciente. Gli esseri viventi sono coscienti di esistere, possiedono cioè una coscienza del proprio corpo e del proprio essere ma non sono coscienti della propria identità. Questa capacità potrebbe essere dovuta alla complessità del sistema nervoso centrale che, nell’essere umano, possiede un particolare percorso neurocognitivo che, dalla zona centrale ipotalamica (secondo molti studiosi probabile sede dell’identità) porta informazioni alla zona neocorticale, alla zona frontale e prefrontale per poi ritornare alla zona ipotalamica. Questo circuito di informazioni che ritorna su sé stesso in modo autoreferente potrebbe essere all’origine della capacità di autocoscienza. Vedi
  25. Auto-feedback vedi autoreferente
  26. auto-organizzazione
  27. Autopoiesi: concetto di grande rilevanza nella nuova scienza e in particolare in biologia che indica la capacità di autoripararsi e autorigenerarsi tipica degli organismi viventi. Il termine è stato proposto dai biologi Maturana e Varela, e implica una visione molto sistemica e olistica degli organismi viventi.
  28. Autoreferente: vedi modello circolare autoreferente
  29. Autotrascendenza, autotrascendente
  30. Bagni di Lucca, vedi COP.93.000, vedi Villaggio Globale, vedi Campo Ottavo
  31. Bell
  32. Bergson Henri, Nobel per la letteratura, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  33. Bicom: apparecchio per la diagnosi e terapia bioelettronica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  34. bioarchitettura
  35. biodiversità
  36. Bioenergetica Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  37. biofotoni" di Fritz Popp, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  38. biosfera
  39. blocchi psicosomatici: corpo Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  40. Brahman: o Brahma, il Dio Creatore, uno degli dei della Trimurti induista insieme a Vishnu (il Conservatore) e Shiva (il distruttore). Termine che indica l’anima universale che si manifesta in ogni anima individuale o Atman.
  41. Brain Olotester
  42. Buckminster Fuller,
  43. Buddha: termine che significa risvegliato, illuminato, normalmente utilizzato per designare il Buddha storico, Gautama Siddharta, uno dei più importanti maestri spirituali dell’umanità, che ha dato vita alle varie branche del Buddhismo (Mahayana, Hinayana, Chan, Zen, ecc.) e ad una initerrotta serie di maestri illuminati.
  44. Buddhafield atomici, Buddhafield cellulari
  45. Buddhafield: Il Buddhafield da Buddha (risvegliato, illuminato) e field (campo) è letteralmente il campo di energia e coscienza che si crea intorno ad un maestro illuminato. Ogni maestro crea intorno a sé una comune di ricercatori spirituali, tutti in profonda sintonia e vicinanza con lui, accomunati dallo stesso profondo desiderio e intento evolutivo, uniti dall’esperienza interiore della meditazione. Si crea, così, un campo di energia-coscienza di elevata coerenza, intensità e luminosità. Questo campo abbraccia l’intero luogo della comune come una rete, il cui centro è rappresentato dalla coscienza vuota ed elevatissima dell’illuminato e i vari nodi sono le coscienze più o meno evolute dei discepoli. Più genericamente si parla di Buddhafield dal sanscrito buddi (mente illuminata) come "campo psichico collettivo" generato da un gruppo di persone dedite alla ricerca spirituale e alla meditazione al cui interno si crea un’atmosfera particolarmente favorevole alla crescita umana e allo sviluppo spirituale. Sinonimi di Buddhafield sono sangha, ashram, cenacolo, comunità spirituale. Il Buddhafield rappresenta una delle maggiori scoperte della scienza spirituale dell'Oriente, un concetto in grado di stimolare e facilitare enormemente la crescita spirituale dei singoli individui. Per approfondire vedi Campo Secondo, Spiritualità. SPI/3
  46. Buddhismo Tantrico
  47. Buddhismo:
  48. caduceo ermetico: simbolo della medicina, è formato da un asse centrale su cui si intrecciano due serpenti. E’ evidente la relazione con la simbologia del serpente e dell’albero sacro.
  49. campi elettromagnetici coerenti, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  50. campi morfogenetici. ipotesi avanzata da Rupert Sheldrake che prevede l’esistenza di un "campo" di forma che lega e sincronizza elementi formalmente simili tra loro. Una forma di principio di sincronicità che permette di accelerare la creazione o il riconoscimento di elementi analoghi sia sul piano fisico che psichico.
  51. campo collettivo di informazioni e di coscienza
  52. Campo collettivo, vedi campo di coscienza collettivo
  53. campo di conoscenza
  54. campo di coscienza collettivo: campo di energia ad elevata coerenza che sincronizza le menti e le coscienze di gruppi di persone in particolari stati di coscienza. Tale campo è stato documentato sperimentalmente con la rilevazione di onde elettroencefalografiche ad elevata coerenza che sincronizzavano i cervelli di persone in stato di meditazione. vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  55. Campo di coscienza, campo di informazioni unitario:
  56. campo di informazione attiva
  57. Campo di informazione attiva: vedi Campo olistico di David Bohm e modello Cyber. vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere e Cibernetica Olistica.
  58. campo di informazione collettiva, SCI 70.270
  59. campo di informazioni
  60. campo di punto zero: vedi Punto Zero:
  61. Campo informatico
  62. Campo olistico: concetto proposto da David Bohm come area energetica che circonda gli elettroni e ogni altra unità fisica, descrivendolo come un campo di informazione attiva dotato di una rudimentale qualità mentale. Nella sua accezione più forte il principio di implicazione noetica afferma che l’informazione è coscienza, ossia che ogni quanto di informazione è un quanto di coscienza. Quindi l’energia fisica di un qualunque fenomeno di natura è intimamente permeata dalla coscienza, che la anima attraverso codici e logiche informatiche. La coscienza è informazione viva. Ogni informazione è un punto di coscienza di Sé. Riportando questo concetto all'essere umano possiamo dire che noi siamo le nostre informazioni ossia la coscienza di tutte le informazioni della nostra unità vivente. Questo concetto chiave per comprendere e spiegare l'interazione tra energia e coscienza nel mondo fisico era stato anticipato da Bohm secondo cui a livello quantistico, un elettrone, come ogni particella, oltre al normale campo elettromagnetico possiede un "campo olistico". Quello che è nuovo riguardo alla meccanica quantistica - dice Bohm - è che implica un nuovo genere di campo olistico. L'elettrone ha questo campo sottile, che è veramente un campo di informazione attiva, che lo guida. Il termine "sottile" significa "elusivo", "intangibile" ma anche "finemente interconnesso". Il campo dell'elettrone è finemente interconnesso all'ambiente circostante. Potremmo dire che questo campo sottile dell'elettrone ha una sua qualità mentale rudimentale... Questo suggerisce come non ci sia una divisione così netta tra materia e mente... Il campo dell'elettrone è influenzato da tutto quello che lo circonda. Se hai parecchie particelle allora hai, secondo il mio modello, un singolo campo interconnesso, ossia un pool di informazioni comuni per tutti. Tutto è in contatto istantaneo attraverso il campo di informazione. Questo è quanto succede anche agli esseri umani... Gli esseri umani, per mezzo delle loro menti, esistono in un campo di informazione. Questo concetto di campo olistico rappresenta la descrizione scientifica più precisa e vicina al modello Cyber, sia nella forma che nello spirito. vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere e Principi Cibernetici.
  63. Campo psi. Ipotesi del campo psi: il concetto di Campo Psi, proposto dal’epistemologo e filosofo della scienza Ervin Laszlo, considera il Vuoto o meglio il vuoto sub-quantistico, come il Quinto Campo della fisica, la dimensione originaria da cui sono emerse e si sono differenziate le quattro grandi forze della fisica. Il Vuoto come Campo Psi, o "campo del punto zero" (zero point field), è la dimensione della coscienza da cui appunto originano e alla quale sono comunque sempre legati tutti i fenomeni dell'esistenza fisica, biologica e umana. Per approfondire, Campo Terzo, SCI/2.
  64. campo unitario ad alta densità di informazioni: vedi SCI.50.000, sci.62.040, SCI.64.080, SCI.SCI.50.200.
  65. Campo unificato, teoria del campo unificato: serie di equazioni che teoricamente potrebbero riunire le quattro forze della fisica (elettronucleare debole, elettronucleare forte, elettromagnetica e gravitazionale) e quindi le varie leggi della natura. La teoria del campo unificato è il sogno olistico di Einstein e dei fisici contemporanei - ritroviamo la stessa tendenza all’unità, insita nel pensiero orientale. Vedi introduzione al Campo Terzo e al Campo Secondo.
  66. campo vuoto della coscienza
  67. Campo, campo quantistico, campo elettromagnetico: Il campo è un concetto fisico che lega ogni punto con l'infinita esistenza, e quindi rappresenta una delle basi scientifiche della visione olistica. "Il concetto di campo elettromagnetico – scrive Albert Einstein - costituisce il maggior successo dell’uomo nella scienza." Il campo è una regione di spazio che manifesta una forza gravitazionale, magnetica o elettrostatica; essa teoricamente si estende all'infinito, perdendo progressivamente intensità con il quadrato della distanza. Si assume che questo campo sia composto da fitte linee di forza che circondano il centro e si dilatano verso l'esterno, l'immagine è quella del sasso buttato nel lago e delle onde che si allargano in tutte le direzioni, o di un suono emesso nel silenzio che si espande sfericamente.
  68. capanne sudatorie
  69. Carta della Terra: uno dei documenti più importanti della nuova cultura planetaria emergente. Proposta unanimamente da tutte le NGO (associazioni non governative) internazionali presenti al Summit della Terra di Rio, non venne accettata dalle Nazioni Unite e, da allora è stata rielaborata e implementata passando da migliaia di associazioni in ogni parte del pianeta. La Carta della Terra, insieme al Manifesto per la Coscienza Planetaria sono i due documenti ispiratori sui quali si basa il Censimento per la Coscienza Planetaria. Per approfondire. Campo Viola, COP/1
  70. Cartesio:
  71. Censimento planetario
  72. Centri per la Coscienza Planetaria
  73. centro dell’essere
  74. Centro Internazionale di Medicina Olistica
  75. cerchi nel grano:
  76. cervello mammifero: vedi tre cervelli
  77. Cervello planetario, Cervello globale
  78. cervello rettile: vedi tre cervelli
  79. Cervello umano (neocorteccia): vedi tre cervelli
  80. Chakra
  81. channeling
  82. Chirone Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  83. Ci: vedi energia vitale
  84. Cibernetica Olistica, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  85. circuiti informatici autoreferenti vedi tavola , vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  86. circuiti informatici autoreferenti: vedi modello circolare autoreferente
  87. cittadini del pianeta, vedi cittadini planetari
  88. cittadini planetari: secondo la visione olistica, l’umanità è alle soglie di un salto quantico attraverso cui si passerà dall’attuale frammentazione ad una reale fusione di popoli e di razze; ogni individuo, con la sua coscienza individuale, è parte di una coscienza planetaria, e in questa ottica tutti gli uomini sono cittadini di uno stesso pianeta nonostante le diversità culturali. Vedi Campo Primo, vedi cultura olistica.
  89. Club di Budapest: Associazione internazionale per lo sviluppo della coscienza planetaria fondata nel 1994 da Ervin Laszlo. Sostenuto dall’UNESCO. Annovera tra i suoi membri onorari premi Nobel per la pace come Mikail Gorbachev, il Dalai Lama, Betty William, Joseph Rotblat, Ryan Eisler, direttori d’orchestra come Yeudi Menuhin, filosofi come Edgar Morin, scienziati come Karl Pribram e numerosissime personalità della cultura scientifica, artistica e spirituale internazionale. Ha la sede internazionale in Inghilterra e numerose sedi e "centri per la coscienza planetaria" in tutto il mondo. In Italia ha la segreteria generale presso il castello di Guardea e il centro per la coscienza planetaria presso il Villaggio Globale di Bagni di Lucca.
  90. Club di Roma
  91. codice ambientale
  92. codici di comportamento imprenditoriale: vedi economia etica, vedi Campo Sesto, ART.60.000
  93. Coerenza cerebrale, stati armonici ad alta coerenza, sincronizzazione cerebrale: La coerenza cerebrale è un importantissimo indice di benessere psicofisico globale che può evidenziare anche l’esperienza di stati di coscienza spirituale. La coerenza o sincronizzazione cerebrale è calcolata dal Brain Olotester (un particolare elettroencefalografo computerizzato) come similitudine tra le onde elettroencefalografica delle differenti parti del cervello umano. Le informazioni relative alle scoperte sulla coerenza o sincronizzazione cerebrale sono riassunte nei quattro punti seguenti: 1) La prima scoperta è relativa all’esistenza di una correlazione tra la coerenza tra le onde elettroencefalografiche dei due emisferi e la salute psicosomatica. L’osservazione di più di un migliaio di pazienti evidenzia che le onde elettroencefalografiche dei due emisferi possono essere più o meno coerenti in relazione al loro livello di integrità psicofisica: alti valori sono correlati a stati di salute, bassi valori sono correlati a stati di depressione psicofisica. Il valore di coerenza viene interpretato come indicatore generale della comunicazione e integrazione tra i due emisferi e tra le differenti aree funzionali del cervello (tre cervelli). Il campo principale di applicazione di questa scoperta è in medicina psicosomatica, come quantificazione globale dello stato di salute. 2) La seconda scoperta è quella degli "stati armonici ad altissima coerenza", caratteristici dei momenti di intensa creatività, di profondo benessere e degli stati di meditazione. La coerenza media durante le sessioni di meditazione è alta, tendente al 95-100%. La coerenza media di un gruppo di meditanti dopo una sessione di meditazione è significativamente più elevata della loro media prima della sessione. Due ricerche del 1990 e 1991 hanno permesso di scoprire che, in stati di meditazione, le onde cerebrali (oltre ad essere ad elevata coerenza) possono generare un’unica onda armonica, con picchi regolari o a forma di onda sinusoidale, spesso stabile per decine di minuti, come se tutte le differenti frequenze dei vari centri cerebrali diventassero coerenti e iniziassero a "suonare un’unica sinfonia comune" indice di profondo benessere psicofisico. Questa seconda scoperta trova la sua principale applicazione nell'ambito dello sviluppo del potenziale umano come quantificazione dello stato evolutivo individuale. 3) La terza scoperta è relativa alla "coerenza intercerebrale", ossia alla "sincronizzazione interpersonale". I cervelli di coppie di persone vicine, che normalmente sono caratterizzati da onde completamente indipendenti e non coerenti, possono sincronizzarsi tra loro anche a livelli molto alti. Questi dati sono stati da me rilevati e quantificati con una serie di esperimenti su coppie svolti nel 1991 e 1992, analizzando i valori di coerenza tra i loro emisferi destri e sinistri. La ricerca ha evidenziato un'inaspettata comunicazione tra persone vicine, con punte di sincronizzazione tra cervelli superiori al 90%. Questa scoperta dimostra scientificamente una "comunicazione sottile" tra persone e permette di quantificare fenomeni come l'affetto di coppia, l'empatia, il feeling e la telepatia. 4) La quarta scoperta, strettamente derivata dalle terza, è relativa alla "sincronizzazione collettiva", ossia all'esistenza di un "campo di coerenza collettivo" tra persone in gruppo. Una serie di esperimenti, iniziati nel 1994, su gruppi di 12 persone, prima e durante una sessione di meditazione, hanno evidenziato un aumento della coerenza tra le onde EEG dei cervelli di persone vicine durante la fase di meditazione, con valori che hanno superato il 60% con punte massime che hanno raggiunto l'82%. E' la prima dimostrazione scientifica dell'esistenza di un "campo di coscienza collettiva". Questi dati permettono di comprendere le basi scientifiche della "telepatia collettiva", della cooperazione o delle difficoltà di relazione all’interno di gruppi di lavoro, classi scolastiche, società.
  94. Coerenza elettrodinamica, teoria della coerenza elettrodinamica. Teoria quantistica proposta dai fisici Giuliano Preparata ed Emilio del Giudice, che permettere di comprendere le leggi della fisica che creano ordine e organizzazione collettiva attraverso la coerenza che si crea tra particelle subatomiche e atomi. Gli sviluppi di questa teoria permetterebbero di comprendere il complesso passaggio evolutivo dal regno della chimica a quello della biologia. Ecco una descrizione del fisico Giuliano Preparata: "la superradianza (coerenza elettrodinamica) ha a che fare con l’interazione fra campi di materia e campi elettromagnetici all’unisono, su certe frequenze portanti particolari, con certe relazioni di fase. La superradianza é una particolare realizzazione dell’aspetto coerente della teoria quantistica dei campi. Il nome superradianza è stato coniato da Robert H. Dicke, fisico di Princeton che fu il primo a concepire questo comportamento coerente, di oscillazioni in fase, fra sistemi atomici e campi elettromagnetici, che poi ha portato al laser e ad altre scoperte. Di fatto, dovremmo chiamarla iporadianza, perché a differenza di quello che succede al laser, che lavora in uno stato eccitato, il campo elettromagnetico non viene proiettato al di fuori del sistema, come un raggio laser che esce, ma rimane intrappolato nel sistema atomico e ne garantisce un’evoluzione coerente. Per cui il campo elettromagnetico coerente e interiorizzato é il collante dei sistemi, degli individui atomici fra loro. La vita é quindi un delicato equilibrio tra coerenza e non coerenza."
  95. coerenza energetica (sinergia), vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  96. Coerenza:: vedi coerenza cerebrale. altissima coerenza, vedi coerenza elettrodinamica
  97. co-evoluzione
  98. Coevoluzione, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  99. Colonne, colonne della cultura olistica:
  100. comunità mondiale interconnessa
  101. Comunità spirituali
  102. concezione frammentaria: vedi cultura della frammentazione
  103. Concezione meccanicista, vedi meccanicismo
  104. concezione olistica: vedi visione olistica
  105. Concezione scientifica sistemica: vedi teoria generale dei sistemi.
  106. conoscenza globale: È una delle caratteristiche dell’esperienza transpersonale. La conoscenza globale è immediata, rilevante, sorprendente e profonda. Non è il conseguimento di un’informazione pezzo per pezzo, così come si possono conoscere, per esempio, le parti di una macchina, la composizione di una sostanza, o le fasi di una vicenda storica, è una conoscenza tutta intera e indivisibile. È immediata. Molto spesso l’intuizione è improvvisa, ma anche quando emerge lentamente alla coscienza, non è mai il risultato di una concatenazione logica. È rilevante: ciò che si comprende sta a cuore e ha un senso alla luce delle domande e dei problemi fondamentali della vita umana. È sorprendente: essendo eterogenea alle categorie mentali preesistenti, può mettere in crisi, perchè obbliga a rivoluzionare la propria mentalità. Infine, è profonda: mette in contatto con una ricchezza di fronte a cui il nostro equipaggiamento mentale è ridicolmente insufficiente.
  107. conoscenza olistica
  108. conoscitore del campo
  109. consapevolezza di Sé, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  110. consapevolezza globale
  111. consapevolezza planetaria,
  112. consapevolezza, consapevolezza di sé, nuova consapevolezza
  113. Corpi, sette corpi, sette dimensioni umane
  114. Corpo energetico, vedi corpi
  115. Coscienza
  116. coscienza cibernetica, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica e evoluzione della coscienza
  117. Coscienza collettiva
  118. Coscienza del Tutto
  119. coscienza delle informazioni, campo di informazioni unitario = campo di coscienza , vedi Analisi del modello Cyber SCI.50.060
  120. Coscienza di Gaia, vedi coscienza planetaria
  121. Coscienza di Sé = autocosciente, autocoscienza
  122. Coscienza planetaria, La coscienza planetaria è la consapevolezza di essere parti di quell’immenso organismo vivente che è la nostra Terra. Il filosofo ed epistemologo Ervin Laszlo, presidente del Club di Budapest, un’associazione internazionale per lo sviluppo della coscienza planetaria, propone la seguente definizione: "La coscienza planetaria è sia comprendere che sentire l'interdipendenza vitale e l'essenziale unità del genere umano e la consapevole adozione dell'etica e dell’ethos che tutto ciò implica. L'evoluzione della consapevolezza umana è il primo obbiettivo vitale condiviso dall'intera umanità." In un mondo ecologicamente e socialmente devastato dall’inconsapevolezza collettiva, l’evoluzione della coscienza planetaria è l’imperativo primario per la sopravvivenza umana su questo pianeta. Un individuo dotato di coscienza planetaria è in grado di riconoscere il suo ruolo nell'ambito del processo evolutivo e di agire responsabilmente alla luce di tale percezione. Il "Manifesto nello Spirito della Coscienza Planetaria" Adottato dal Club di Budapest nell’Ottobre 1996, e firmato, inter alia da S.S.Dalai Lama, Lord Yehudi Menuhin, Sir Peter Ustinov, Pir Vilayat Inayat Khan, Prof. Ervin Laszlo, e altri Membri Onorari del Club.dice che: "Ognuno di noi deve cominciare da se stesso per raggiungere la dimensione della consapevolezza planetaria; solo allora potremo diventare agenti reali e responsabili delle trasformazioni e dei cambiamenti nella nostra società."
  123. Coscienza Vuota
  124. Coscienza: capacità autonoma di percepire o conoscere il senso o significato di un'informazione. Sinonimi: la soggettività, il testimone, l’osservatore, il Sé.
  125. creativi culturali: Definizione data negli Stati Uniti alla nuova sottopopolazione dalle caratteristiche multietniche e dalle indefinibili matrici culturali, alla moltitudine di singoli individui e gruppi che si sentiranno veramente "cittadini del pianeta" e che daranno origine ad una cultura planetaria. Vedi Campo Primo, COP.10.090, COP.50.020, vedi cittadini planetari
  126. Crescita spirituale
  127. Crescita umana, movimento per la crescita umana: nato negli anni settanta il movimento per la crescita del potenziale umano, (human potential growth movement) è una delle più forti e dinamiche basi della nuova cultura planetaria. Esso si basa sulla considerazione che l’essere umano è un seme che può essere cresciuto in molti modi e con differenti visioni. L’attuale cultura materialista sviluppa solo i lati materiali ed esteriori dell’uomo si rende quindi necessaria una differente educazione che permetta un’evoluzione globale e spirituale dell’essere umano. Il termine sviluppo del potenziale umano sottintende una visione molto più vasta e profonda di quella attuale, in cui l'essere umano non è una semplice struttura biologica vivente e pensante ma un essere spirituale multidimensionale dalle ampie potenzialità. Il punto centrale di tutto lo sviluppo del potenziale umano è la riscoperta di sé stessi come unità di coscienza, come anima in perenne contatto con il Tutto e come essere vivente in continuo scambio di informazioni, sensazioni ed energie con la natura e la società. La nostra civiltà ha favorito lo sviluppo delle qualità umane strettamente necessarie al funzionamento fisico, razionale e intellettuale della società, dimenticando l'educazione all'amore, alla creatività, ai sentimenti, ai valori, alla bellezza, al rispetto della vita, alla ricerca della spiritualità, all'evoluzione interiore, alla tolleranza e alla cooperazione. Vedi Campo Quinto. vedi Campo Primo, COP.10.090, COP.50.020, vedi Esalen, COP.91.010, COP.93.110
  128. crisi globale
  129. Crystal Waters: vedi COP.92.060
  130. Cultura della frammentazione: concetto elaborato dal fisico quantistico David Bohm e dal maestro spirituale Jiddu Krishnamurti, e successivamente accettato da gran parte della nuova cultura, per indicare la logica di fondo della nostra cultura che tende a separate i vari campi della conoscenza (la scienza dalla spiritualità, il corpo dall’anima, il maschile dal femminile, ecc. ). Tale frammentazione sarebbe il risultato macroscopico della frammentazione in cui vive l’essere umano contemporaneo. Le potenzialità interiori dell’essere umano possono essere sviluppate ( vedi sviluppo del potenziale umano) e produrre una differente esperienza umana e sociale basata sulla coscienza unitaria. Per approfondire: Campo Viola. COP/1
  131. cultura globale, vedi: cultura planetaria
  132. cultura patriarcale, logica patriarcale Vedi Campo 1°
  133. cultura planetaria: Nuova visione emergente, secondo cui attraverso un salto quantico di coscienza è possibile superare l’attuale frammentazione che esiste in ogni campo del sapere per arrivare ad una fusione culturale in cui le diversità coesisteranno e si armonizzeranno. La nascita di una cultura globale non significa la morte, il livellamento o l'amalgamarsi delle vecchie culture, ma la morte di un modo di pensare profondamente radicato nella nostra stessa mente, la fine della logica della divisione. Questa cultura può svilupparsi solo da un radicale abbandono dei vecchi valori mentali. Certamente non significa gettare secoli di arte, scienza e storia, ma liberare la mente dai falsi preconcetti che non permettono l’evoluzione della coscienza globale. Vedi Campo Primo, COP.10.000, COP.11.000, COP.30.000, Cop.40.000, COP.90.000; Campo Secondo SPI.10.020; CampoTerzo SCI.30.410, Campo Quinto EVO11.040, EVO.11.050, EVO.40.260,
  134. Cyber Ricerche Olistiche
  135. Cyber, Cyber7: vedi Modello Cyber o modello Cyber7
  136. Cyber, modello Cyber: il Terzo modello olistico cibernetico di coscienza proposto da Nitamo Montecucco. Dal sanscrito Kubera, il timone da cui il termine greco Kybernetes colui che dirige. Cyber è inteso come il soggetto centrale (osservatore, testimone, sé, identità) che conosce, fa esperienza e dirige le attività fisiche e psichiche di ogni essere vivente. E’ un "campo di informazioni con un centro di coscienza", genericamente raffigurato come uno sferoide con un centro luminoso. La cibernetica olistica considera ogni essere vivente un sistema complesso di informazioni in cui la coscienza percepisce il senso globale delle informazioni e unifica le loro attività. Applicando il modello Cyber possiamo comprendere il processo di evoluzione come un continuum di crescita della conoscenza e dell’intelligenza creativa del vivente. Per approfondire: Campo Terzo, SCI/4
  137. Dalai Lama: Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  138. danze sufi vedi Sufi
  139. David Bohm
  140. de Chardin Teilhard, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  141. Dea Madre
  142. Decennio del cervello, decennio della coscienza
  143. Demetra
  144. densità di comunicazione - densità informatica
  145. Deva,
  146. Dewey Larson
  147. Dharma
  148. dicotomia tra materia e spirito, vedi modello dicotomico
  149. digiuni
  150. dimensioni polari dell’esperienza
  151. Dimensioni, Livelli dell’essere umano e dell’esistenza: vedi corpi
  152. Dio
  153. Diritti umani spirituali
  154. disidentificazione
  155. Domini di coerenza
  156. Due emisferi
  157. Dwapara Yuga: vedi Campo Primo, COP.10.050, vedi Campo Settimo, ART.20.820, ART.20.830
  158. eco-evoluzione
  159. Ecologia della mente: di Gregory Bateson,
  160. Ecologia globale
  161. ecologia planetaria: visione globale dei problemi ecosistemici, come serie di elementi nocivi alla complessa rete di relazioni biosistemiche del nostro pianeta inteso come gigantesco, multiforme organismo vivente: Gaia. L’ecologia globale si contrappone ad una visione riduttiva e locale, tipica delle attività ecologiche statali e provinciali, che tende ad isolare ogni problema dal contesto vivente. Vedi Campo Sesto.
  162. economia etica. Serie di posizioni, valori, norme, orientate al benessere globale, al rispetto ecologico e umano e non solo al guadagno dei pochi, che stanno sempre più prendendo corpo all’interno delle relazioni economiche, finanziarie e commerciali. Vedi Campo Settimo – Economia Etica
  163. eco-sostenibilità vedi sostenibilità
  164. Eco-villaggi globali
  165. Edelmann
  166. Edgar Mitchell:
  167. educazione globale. L’educazione armonica di tutte le dimensioni dell’essere umano – vedi sviluppo del potenziale umano. Le nuove forme di educazione globale adottano sistemi articolati e completi, che utilizza conoscenze scientifiche, psicologiche, artistiche e spirituali per comprendere e favorire l'evoluzione unitaria dell'essere umano nelle sue dimensioni: fisiche, energetiche, emozionali, psichiche e transpersonali. Oggi, in ogni parte del mondo, si sta sviluppando una rete di centri, scuole, associazioni e villaggi che operano per l'educazione umana verso una dimensione planetaria, per l'evoluzione globale. Il futuro pacifico, umano e sostenibile ed ecologico del nostro pianeta dipende da quanto saremo capaci di autoeducarci ad una dimensione globale, di trasformarci in esseri umani migliori e più evoluti, di comprendere il nostro importante e delicato ruolo nella complessa rete di relazioni che sostiene la vita della Terra. E' necessario un grande salto evolutivo verso la coscienza planetaria. L’educazione globale, oltre alle materie di studio tradizionali, inserisce le pratiche di esperienza diretta di sé stessi e della realtà (yoga, meditazioni, contatti con la natura e con gli altri, arte creativa, ecc. e, per la parte teorica, è basata su una serie di argomenti generali che offrono una visione creativa e sostenibile dell’essere umano, della società e dell’intero ecosistema. Tra i principali temi trattati troviamo: la nuova cultura di pace, il Manifesto della Coscienza Planetaria, la logica sistemica, il modello olistico dell’uomo e della Terra, i diritti umani internazionali sanciti dall’ONU, i diritti dei bambini, degli animali, l’etica globale, la bioetica, i movimenti di liberazione delle donne, dei popoli, le associazioni ecologiste, i limiti dello sviluppo, i metodi e le frontiere della scienza non violenta; le medicine naturali, le antiche tradizioni spirituali, i grandi maestri spirituali del nostro tempo, la nuova economia globale basata sui rapporti etici e sul rispetto umano e ambientale, l’educazione allo sviluppo armonico del potenziale umano; la riscoperta del proprio essere e le tecniche di meditazione; Internet, la rete cibernetica che forma il sistema nervoso del pianeta; le sostanze più dannose o cancerogene presenti nei cibi e nell’ambiente, le tecniche di depurazione e disintossicazione. Vedi Campo Settimo. Educazione globale
  168. effetto serra: vedi Campo Primo, COP.
  169. Ego: vedi Campo Quinto EVO.21.070, EVO.21.080, EVO.21.090, EVO.21.100, EVO.21.110, EVO.34.000,
  170. Eileen Caddy, Peter Caddy, Dorothy Maclean nel 1962 fondarono in un campeggio per caravan quella che sarebbe diventata la Comunità di Findhorn. Sita nel nord-est della Scozia, la comunità è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per il lavoro svolto con il regno vegetale e la comunicazione sottile con i deva.
  171. Emilio del Giudice
  172. empatia
  173. Endorfine
  174. energia orgonica: vedi energia vitale
  175. energia serpentina primordiale
  176. energia vitale, Ci, Rlung , energia orgonica: differenti termini per indicare l’energia di natura immateriale (elettromagnetica)che sostiene i processi viventi e coscienti. L’energia vitale è la base del corpo energetico (o secondo corpo) e delle medicine energetiche che lo curano. Vedi Campo Quarto, medicina olistica.
  177. Energia-coscienza
  178. Energia-informazione, energie-informazioni
  179. entropia, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  180. Eraclito, di
  181. Esalen: vedi COP.91.010
  182. esperienza del Sé,
  183. esperienza dell’essere, esperienze dell’essere vedi esperienza del Sé
  184. Esperienza di Sé: esperienza della propria totalità, esperienza globale dell’essere, base della nuova coscienza planetaria, della psicologia transpersonale e della medicina olistica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  185. esperienza globale
  186. Esperienza transpersonale: vedi EVO.23.010
  187. esperienze di uscita dal corpo o OBE (Out of the Body Experiences),
  188. esperienze di vetta, peak experiences
  189. esperienze transpersonali
  190. esperienze vicino alla morte o di premorte o NDE (Near Death Experiences), l vedi SCI.60.150
  191. Esplicata/Implicata: vedi realtà implicata/esplicata
  192. Implicata/ Esplicata: vedi realtà implicata/esplicata
  193. estasi
  194. Età dell’Acquario: sinonimo di New Age, la nuova era della cooperazione e della saggezza spirituale prevista da numerosi maestri e tradizioni spirituali e specificamente descritta dalla Società Teosofica. Il nome deriva dal fatto che la Terra dopo aver transitato sotto il segno dei Pesci negli ultimi duemila cinquecento anni, entrerebbe ora sotto il segno astrologico dell’Acquario. Vedi Campo Primo.
  195. etica dell’informazione
  196. etica globale
  197. Eugene Wigner
  198. Evoluzione
  199. Evoluzione casuale
  200. Evoluzione del cervello e della coscienza
  201. evoluzione del corpo e della mente, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  202. Evoluzione della coscienza, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza..
  203. feedback
  204. fisica quantistica
  205. flussi di informazione autoreferenti: vedi modello circolare autoreferente
  206. flusso cibernetico
  207. flusso informatico: vedi modello circolare autoreferente
  208. Fotografia olografica
  209. Fotone
  210. Frammentazione, vedi cultura della
  211. frattale
  212. Frattali
  213. Fritz Perls,
  214. Fritz Popp vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  215. Gaia, Ipotesi Gaia: Nome dell’antica Dea greca della Terra. Termine ripreso dallo scienziato Jim (James) Lovelock per indicare l’ipotesi secondo cui la nostra Terra sarebbe un gigantesco organismo vivente e senziente, capace di omeostasi, autoregolazione, controllo intelligente e – attraverso l’essere umano – di autocoscienza planetaria. Vedi Campo Terzo, SCI/3.
  216. Galileo
  217. GEN
  218. geosfera, biosfera, infosfera, noosfera
  219. Gesù,
  220. ghiandola pineale
  221. Giordano Bruno,
  222. globalizzazione: vedi Campo Primo, COP.
  223. Grande Madre
  224. Grande Spirito
  225. Grande Teoria Sistemica
  226. Grande Vuoto
  227. Green Peace: una delle più importanti e attive associazioni ambientaliste internazionali. Caratterizzata da un eccellente senso della provocazione e dalla capacità di attrarre l’attenzione dei mass media su specifici fatti o situazioni dannose per l’ecosistema e per l’essere umano. Vedi Campo
  228. Gregory Bateson,
  229. gruppo di crescita: vedi Campo Quinto, EVO.70.000, EVO.70.230
  230. Gurdjieff
  231. Gyurufu: vedi COP.92.070
  232. Henry Margenau, fisico e filosofo della scienza alla Yale University,
  233. Henry Margenau, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  234. Human Potential Growth Movement o Movimento per la Crescita del Potenziale Umano: vedi Crescita umana
  235. Ida Rolf: -
  236. Illuminato, illuminati
  237. Illuminazione
  238. Illuminismo
  239. implicata/esplicata: vedi realtà implicata/esplicata
  240. implicazione informatica, principio di
  241. implicazione noetica, principio di
  242. Inconscio
  243. Inconscio collettivo
  244. informazione globale
  245. Informazione, bit, quanto di informazione: un bit, o quanto di informazione, è definito ciberneticamente come una minima differenza percepibile o rilevabile. La cibernetica, nonostante sia stata quasi totalmente utilizzata in modo materialista, può essere considerata una scienza di confine in quanto, come specifica il premio Nobel Manfred Eigen, la natura delle informazioni è "immateriale". Sin dagli inizi della cibernetica, l'"informazione" è stata dichiarata concettualmente priva di energia e di massa. Potremmo quindi dire che la cibernetica è la più sacra tra le scienze: essendo basata su un concetto immateriale, può avvicinarsi alla comprensione e quantificazione della coscienza, la più immateriale delle cose esistenti. Grazie alla cibernetica, scienza delle informazioni, la grande divisione tra corpo e mente, tra materia e coscienza sta per cadere, così come è caduto il muro tre le due Germanie. Nella sua accezione più semplice, afferma che l’informazione presuppone necessariamente l’esistenza della coscienza, ossia che l'informazione in quanto messaggio presuppone necessariamente una coscienza che la conosca. Il valore intrinseco di un’informazione è rappresentato dal suo "senso" o "significato" e la coscienza è "ciò che comprende il senso/significato delle informazioni", e quindi, più in generale, il senso della vita. Henry Margenau, fisico e filosofo della scienza alla Yale University, scrive: "La coscienza, benché la teoria dell’informazione non dica niente su di essa, non avrebbe significato senza l’informazione. Quest’ultima implica la coscienza, apre una porta verso di essa, misura ciò che vi entra - ma si ferma, in qualche modo, alla sua soglia... Possiamo dunque osservare che l’informazione, detta anche nega-entropia, la quale cresce ovviamente con il crescere del tempo, presenta la stessa tendenza alla vita".
  246. informazioni-coscienza
  247. inibizione psicoemotiva
  248. Insight: invece di leggere, fermati un istante e senti chi sei!
  249. integrità psicofisica
  250. Intelligence Infinity
  251. Intelligenza: capacità di utilizzare informazioni per risolvere un problema o per realizzare progetti secondo uno scopo o finalità (teleologia). L’aggettivo "autonoma" viene usato perché esistono macchine - non autonome - come i computer, che sono create dagli uomini per elaborare informazioni o percepirne un certo significato. Un computer elabora informazioni più o meno come un cervello, ma non possiede (né mai possederà) né autonomia, né coscienza del loro significato, caratteristica peculiare dei soli esseri viventi.
  252. Io spirituale
  253. Ipofisi
  254. Ipotesi coscienza L’Ipotesi Coscienza afferma che l'intera esistenza è Una Infinita Coscienza: un multidimensionale universo composto e animato da un'unica energia intelligente. L'esistenza Una e Sacra si manifesta in infiniti aspetti e dimensioni, coscienti e intelligenti; il suolo su cui poggiamo i piedi, la nostra mente, il nostro stesso corpo e gli atomi di cui è composto, questo pianeta rotante, come le altre stelle, sono terra sacra! Questa infinita coscienza, come un continuum vuoto oltre lo spazio/tempo che si insinua nelle pieghe frattali delle meccaniche quantistiche, costituisce la matrice "implicata" di ogni ordine, intelligenza e bellezza. Pervadendo l'intimo cuore di ogni frammento di realtà, questo oceano di coscienza rimane tuttavia immoto e incontaminato, è il motore immobile, il perno vuoto delle mastodontiche ruote cosmiche in perpetuo movimento. E, pur sfrangiato nella complessità delle sue molteplici dimensioni, esso rimane uno, come un possente albero celato dalle sue stesse foglie. Coscienza è un termine che rappresenta la dimensione unitaria e sacra dello spirito e la natura essenziale di Dio, chiamato appunto la Coscienza del Tutto. La coscienza è stata raffigurata da sempre come luce e simboleggiata da un occhio, ad indicare la sua principale caratteristica di osservare e conoscere. La natura della coscienza è non-duale, allo stesso tempo immanente e trascendente, continua, intelligente, indipendente dallo spazio e dal tempo e, quindi, senza estensione o età. Non nasce e non muore, non s’accresce e non diminuisce - dice Platone - è assoluta, in Sé, unica, senza tempo e tutte le cose belle partecipano in lei. L’Ipotesi Coscienza rappresenta l'archetipo di ogni spiritualità, ed è quindi sostenuta da innumerevoli miti e cosmologie, antiche e moderne. Vedi Campo Terzo, Cibernetica Olistica.
  255. Ipotesi Coscienza: hh vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  256. Ipotesi olografica, Paradigma olografico
  257. Jacobo Green-Zylberbaum e Julieta Ramos
  258. Jantsch Erich, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  259. Jean Baptiste de Lamarck
  260. Jim Lovelock: lo scienziato (esperto in gascromatografia) che propose l’Ipotesi Gaia, aprendo la strada ad una rivoluzione nelle scienza della Terra, nell’ecologia, nelle logiche dell’evoluzione e nella nuova spiritualità.
  261. John Weeler (o Wheeler)
  262. Joseph Campbell,
  263. Julius Evola
  264. Kahuna,
  265. Kali Yuga: vedi Campo Settimo, ART.20.820, ART.20.830
  266. karma
  267. Ken Wilber
  268. Khofi Annan –
  269. Kirlian
  270. Koan: tecnica di illuminazione improvvisa utilizzata dai maestri zen per mandare la mente del discepolo in cortocircuito. Il Koan è una affermazione assurda o paradossale che il discepolo tenta di spiegare logicamente… senza risultato o meglio con il risultato finale di smettere di pensare e di ritrovare uno stato di coscienza silenzioso e presente. Vedi Qui ed Ora, Campo secondo. SPI.30.200. o per immediata comprensione vedi insight
  271. Koestler
  272. Koestler vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  273. Krishnamurti Jiddu: una delle figure spirituali di maggior spicco del nostro tempo. Di origine indiana.
  274. Kundalini
  275. Laborit
  276. Lama Gangchen World Peace Foundation
  277. Lao Tzu o Lao Tze
  278. Laser: una delle più rilevanti scoperte del nostro secolo. Il laser è un dispositivo capace di emettere fotoni con un onda coerente ed estremamente direzionata e concentrata, contrariamente alla luce normale i cui fotoni non sono coerenti e quindi si muovono in ogni direzione. Il laser è stato preso anche come simbolo della nuova coscienza in cui le coscienze individuali si uniscono tra loro in modo coerente ed altamente sinergico in un’unica coscienza planetaria.
  279. lastra olografica
  280. Lebensgarten: vedi COP.92.040
  281. legge di causa-effetto
  282. legge di sinergia-coerenza
  283. libertà spirituale
  284. limite di irreversibilità
  285. limite di irreversibilità
  286. lingam
  287. Livelli di coscienza o stati di coscienza: La coscienza umana di veglia possiede, secondo una visione moderna della psiche, dei livelli inferiori o più primitivi (inconscio personale, inconscio collettivo, inconscio cosmico) e dei livelli superiori o più evoluti o spirituali (coscienza superiore personale, coscienza collettiva o coscienza planetaria e coscienza cosmica). Per i modelli e le definizioni vedi SCI.50.170, SPI.30.120, EVO.32.040.
  288. Livelli di organizzazione
  289. livelli evolutivi, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  290. Livelli psicosomatici, vedi Campo Quinto, EVO. 70.100
  291. Livelli, livelli evolutivi, livelli psicoenergetici, sette livelli, livelli di energia e di coscienza, livelli di coscienza
  292. Logica top-down
  293. logiche autopoietiche
  294. logiche coevolutive vedi coevoluzione
  295. loop cibernetico autoreferente: vedi modello circolare autoreferente
  296. Maestri spirituali,
  297. Maharishi
  298. Mandala cosmico, vedi mandala
  299. mandala,
  300. Manfred Eigen
  301. Manifesto nello Spirito della Coscienza Planetaria: documento di profonda rilevanza e sensibilità umana e spirituale. Adottato dal Club di Budapest nell’Ottobre 1996, e firmato, inter alia da S.S.Dalai Lama, Lord Yehudi Menuhin, Sir Peter Ustinov, Pir Vilayat Inayat Khan, Prof. Ervin Laszlo, e altri Membri Onorari del Club. Sul manifesto per la Coscienza Planetaria è basato il censimento planetario su Internet. Vedi Campo Primo.
  302. mantra
  303. Maslow Abraham:
  304. materiale-esplicata
  305. Materialismo
  306. Matrice Creativa: vedi miti universali
  307. Matrice Uno: vedi miti universali
  308. Matrice Zero: vedi miti universali
  309. matrici archetipiche: vedi miti universali
  310. Meccanicismo
  311. medicina olistica: La medicina globale che tende a curare l’essere umano nelle sue varie dimensioni: fisica, energetica, emotiva, psicologica, spirituale e socio-ambientale. La medicina olistica ha radici antichissime in ogni tradizione occidentale come orientale. Vedi Capitolo
  312. Medicina psicosomatica: vedi Campo Quarto
  313. medicina sacra Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  314. Medicine biocibernetiche
  315. meditazione
  316. Meditazione buddhista
  317. Meditazione dinamica
  318. Meditazione Trascendentale, MT
  319. meditazione Zen
  320. memoria cellulare organizzata
  321. Memoria dell’acqua
  322. Memoria di Sé
  323. Memoria: capacità di conservare informazioni.
  324. Mente rettile: vedi cervello rettile (o vedi tre cervelli?)
  325. Mente: capacità *autonoma di elaborare informazioni, come: ricezione, analisi, associazione, separazione, categorizzazione, selezione, trasmissione ecc. Sinonimi: psiche, pensiero, intelletto. La mente entra in gioco molto più tardi della coscienza, è una sua derivazione evolutiva, una sua complessificazione che nasce dalla divisione dell’Uno originario in infiniti frammenti auto-coscienti. *L’aggettivo "autonoma" viene usato perché esistono macchine - non autonome - come i computer, che sono create dagli uomini per elaborare informazioni o percepirne un certo significato. Un computer elabora informazioni più o meno come un cervello, ma non possiede (né mai possederà) né autonomia, né coscienza del loro significato, caratteristica peculiare dei soli esseri viventi.
  326. meridiani: vedi Qi Gong, Campo Quarto MED.
  327. Michael Murphy, Richard Price: stesero il lavoro filosofico di fondo e diedero corpo alla proposta e ai valori del centro di Esalen negli Stati Uniti, il luogo dove è nato il movimento per la crescita del potenziale umano
  328. miti della montagna
  329. miti universali, tre matrici archetipiche: le tradizioni antiche pullulano di miti che mostrano evidenti similitudini tra loro nonostante la distanza spaziale e temporale che separa le loro culture. Queste forti assonanze evidenziano una radice comune di popoli e tradizioni differenti, una matrice universale che Jung ha chiamato "inconscio collettivo" e che le moderne scuole di psicologia transpersonale interpretano come una comune esperienza di coscienza superiore. Una delle più interessanti codifiche dei miti universali è quella delle tre Matrici Archetipiche relative ai primi tre momenti della creazione: la matrice Zero che parla del Vuoto Originario, da cui emerge la Matrice Uno che parla dell’Unità della Coscienza da cui si manifesta la Matrice Creativa che si manifesta nella creazione degli universi fisici e nella loro evoluzione. Vedi Campi Secondo, i Miti Universali e Campo Terzo, cibernetica olistica.
  330. Miti, Miti cosmologici, vedi miti universali
  331. mito del sistema ecologico infinito
  332. modelli medici olistici, modello tipico delle antiche medicina tradizionali che considera l’essere umano una unità di coscienza (unità spirituale) formato da differenti corpi o dimensioni (fisiche, energetiche, emozionali, mentali, spirituali). Nella moderna medicina olistica queste antiche basi culturali sono state correlate con le moderne basi di psiconeuroimmunologia e sintetizzate in un modello psicosomatico integrato Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  333. Modelli, modello di coscienza
  334. Modello cibernetico di coscienza, vedi coscienza cibernetica
  335. modello circolare autoreferente: modello cibernetico essenziale per la comprensione dei processi viventi e coscienti. Nel modello circolare autoreferente la circolazione delle informazioni e delle energie circolano su sé stesse in un anello circolare (feedback autoreferente) base ipotetica del fenomeno dell’autocoscienza. Base del modello Cyber7. Vedi Campo Terzo, cibernetica olistica, vedi tavola *.
  336. Modello Cyber
  337. Modello dicotomico
  338. modello educativo globale
  339. modello olistico di essere umano
  340. modello psicosomatico integrato, modello di essere umano olistico che permette di comprendere le dimensioni fisiche, energetiche, psicologiche, spirituali e ambientali in modo unitario. Il modello integrato è una sintesi tra antiche tradizioni olistiche e moderna neuropsicoendocrinoimmunologia e psicosomatica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  341. modello tantrico Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  342. Mora: apparecchio per la diagnosi e terapia bioelettronica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  343. Moshe Feldenkrais,
  344. Movimento per la Crescita del Potenziale Umano o Movimento per la Crescita del Potenziale Umano, o sviluppo del potenziale umano (Human Potential Growth Movement):
  345. nativi americani,
  346. nega-entropia
  347. Neocorteccia: vedi tre cervelli
  348. neuropeptidi
  349. neuropsicologia
  350. Neurotrasmettitori
  351. Non località, fenomeno e teoria della non località: Il fenomeno della non località è sicuramente uno tra i più rivoluzionari fenomeni della fisica quantistica degli ultimi decenni. Provato sperimentalmente dal fisico Alan Aspect all’Università di Parigi nel 1980 e nel 1993 dal fisico Gerhard Hergerfeldt presso l’Università di Gottingen. Esso dimostra l’esistenza di una dimensione oltre il nostro concetto di spazio e tempo, che connette gli oggetti informandoli ad una velocità superiore a quella della luce e che quindi rappresenta un ponte tra materia e coscienza. Vedi Campo Terzo, la paradossale fisica quantistica.
  352. Non-mente
  353. Noosfera: dal greco "nous" coscienza, termine coniato da Padre Teilhard de Chardin, teologo e paleontologo, per indicare la sfera spirituale delle coscienza che circonda il nostro pianeta e che include la biosfera, l’insieme delle varie vite biologiche. Concetto molto vicino all’ipotesi Gaia di Lovelock e al concetto di Coscienza Planetaria.
  354. Norbert Wiener
  355. nuova coscienza
  356. Nuova Era: vedi Età dell’Acquario -
  357. Nuova scienza
  358. Nuova spiritualità, nuova ricerca del sacro: una delle più forti tendenze della nuova cultura planetaria. La ricerca del sacro appare come un vero "mega trend" ossia come una delle più forti direzioni evolutive della popolazione internazionale degli ultimi decenni. Le ricerche svolte dalla rivista NewsWeek (vedi Campo Primo, la nuova ricerca del sacro) evidenziano una fortissima trasversalità culturale e sociale che caratterizza questo movimento spontaneo, una sua estrema apertura alla sperimentazione di ogni forma di esperienza spirituale-mistica diretta di ogni scuole, sentiero spirituale o esoterico e un altrettanto consistente incremento nel tempo del numero di persone coinvolte nella ricerca spirituale.
  359. olismo, vedi olistico
  360. Olistico, paradigma olistico, visione olistica: termini che derivano dal greco Olos che significa "il tutto, l’intero". vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  361. Olograficamente, vedi ologramma
  362. Ologramma, ipotesi olografica: Il paradigma olografico è forse il primo paradigma della nuova scienza che partendo da dati fisico-matematici estende la propria interpretazione all'intera esistenza e alle dimensioni della coscienza. Il paradigma olografico si basa sul concetto di informazione globale che lega una parte al tutto: la parte diventa un ologramma del tutto, in quanto contiene al suo interno una raffigurazione globale dell'insieme da cui deriva. Questo, di fatto, implica una relazione informatica continua, coerente e dinamica tra la parte e il tutto. L’ipotesi olografica venne proposta negli anni da un gruppo di scienziati e filosofi tra cui David Bohm, Karl Pribram, Ken Wilber, Fritjiof Capra, Renée Weber, Itzhak Bentov, Stanley Krippner ecc. L’ipotesi olografica nasce dalla scoperta che un fascio laser diretto su un oggetto e successivamente riflesso su una lastra fotografica particolare, produce delle linee di interferenza che, se attraversate da un secondo laser, producono un’immagine tridimensionale. Nella lastra olografica l’immagine è contenuto completamente in ogni singola parte della lastra stessa - a differenza di una lastra fotografica normale in cui ogni frammento di pellicola contiene un solo particolare dell’immagine. Tale concetto riporta ad antiche comprensioni filosofico-religiose come "il tutto è in tutto" , "così in alto così in basso", "microcosmo-macrocosmo" ecc. vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  363. Olone: di Koestler, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  364. Olos:
  365. OM
  366. Omeopatia
  367. OMS:
  368. onda armonica
  369. Onda-particella
  370. onde cerebrali Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  371. Onde elettroencefalografiche ad elevata coerenza
  372. Oneness: La concezione unitaria dell’universo che nasce dalle basi teoriche della fisica quantistica. Eccone una profonda definizione offerta dal fisico quantistica Giuliano Preparata: "La Oneness emerge dalla comprensione profonda del concetto di campo quantistico. L'Universo è un unico campo. Il campo é la Oneness dell’Universo. La Oneness é il trionfo dell'unità, é l'unità del mondo, è che il mondo é UNO e le particelle e ogni fenomeno sono un aspetto di questa Oneness. In altre parole, il mondo é uno, e tu lo parcellizzi con la tua scelta di osservarlo in una certa maniera. L’osservatore non vede più tutto il mondo, ma vede un pezzo, ne taglia una porzione e vede cosa succede in quel pezzo...ma ciò non significa che tu rompi o disgreghi l’unità dell’Uno, l’origine é l’Uno e questa é la base del Tutto. La materia e il campo sono gli stessi in tutto l’Universo... La coerenza é la realizzazione piena e totale della Oneness. Secondo la teoria quantistica dei campi avanzati, a cui siamo arrivati, c’è questo campo "Uno", nello spazio-tempo, la Oneness. La coerenza nasce proprio dalla stessa struttura concettuale di questi campi che poi, per miracolo, si realizza come fatto reale della natura e quindi come generatore di fenomeni osservati. Quindi i campi quantistici che descrivono la realtà fisica Una, lo fanno in questa forma unitaria in cui pezzi diversi vengono correlati, in maniera ben definita e coerente, con altri pezzi di spazio e di tempo. La coerenza é appunto questa realizzazione della teoria quantistica dei campi, un "avatar", inteso come "incarnazione", matrice, epifania del divino. La Oneness, attraverso la coerenza, avrebbe la possibilitá di tenere insieme il mondo, quindi da questo punto di vista la coerenza é il punto forte... vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere della Scienza.
  373. ONU: Organizzazione delle Nazioni Unite, la più importante organizzazione internazionale che anticipa e promuove l’idea di un governo mondiale di tutela dei diritti umani, ecologici e politici. Nonostante le forti vicissitudini a cui è andato incontro, in gran parte per l’eccessivo potere al suo interno di alcune nazioni rispetto ad altre e per la politica dei veti, in questi ultimi anni l’ONU ha tuttavia dato prova di un continuo incremento di potere internazionale e quindi di poter crescere realmente nella direzione della tutela della pace internazionale e della coscienza planetaria.
  374. ordine implicato, ordine esplicato, vedi realtà esplicata/implicata
  375. Osho Centers network
  376. Osho Rajneesh
  377. Pace,
  378. Papalagi
  379. paradigma dicotomico, vedi modello dicotomico
  380. parapsicologia sperimentale
  381. Parlamento delle Religioni
  382. Particelle elementari: gli elementi spiraliformi, nati dal Big Bang, che costituiscono l’intera materia fisica esistente.
  383. Patanjali
  384. Pauli, Wolfang: fisico quantistico famoso per il "principio di esclusione" che porta il suo nome, e per la collaborazione con C.G.Jung, da cui nacque il concetto di Sincronicità. Vedi Campo Primo, la nuova scienza.
  385. Peak experiences: vedi esperienze delle vette
  386. Peat David: importante esponente internazionale della nuova scienza, ha scritto "Science, order and creativity" insieme al fisico David Bohm. vedi Campo Terzo.
  387. Peccei, Aurelio: Fondatore e direttore del Club di Roma, uno dei primi organismi internazionali ad aver studiato scientificamente il problema della crescita economica e industriale secondo differenti parametri, avanzando una proposta di "crescita zero" (ossia di non ulteriore sviluppo) come unica possibilità per un futuro ecosistemico sostenibile, in forte controtendenza rispetto all’attuale direzione di crescita internazionale.
  388. Pensiero logico/analitico
  389. pensiero olistico, vedi olistico
  390. Percentuale critica dell’1%: vedi punto critico di trasformazione
  391. percezione unitaria
  392. permacoltura
  393. Pert Candace: la famosa ricercatrice del NIMH (National Institute for Mental Health); le sue ricerche hanno permesso la scoperta delle endorfine e dei neuropeptidi, molecole che trasmettono le informazioni emozionali e mentali, ed hanno evidenziato che queste molecole non si trovano solo nel cervello e nel sistema nervoso, ma in tutto il corpo umano. La Pert ha quindi proposto di considerare l'intero corpo una rete di informazioni, un complesso circuito pensante che abbraccia ogni cellula dell'organismo .
  394. Pitagora:
  395. Plotino:
  396. Poona: vedi COP.91.020
  397. Popolo dell’arcobaleno: Il 17 Agosto 1987, negli USA, venne celebrata l’Harmonic Convergence. Migliaia di persone si radunarono per salutare il punto di svolta che, secondo diverse tradizioni Hopi, Navaho e Maya, segnava la fine del vecchio ciclo di oscurantismo e la nascita del "Popolo dell’Arcobaleno". Secondo le antiche profezie, che ricordano fortemente quelle buddhiste, la nuova era avrebbe ridato vita alla "magica ruota" delle tradizioni indie, radunando in un’unica grande nazione razze e culture differenti - il popolo dell’arcobaleno - uniti dal comune senso di rispetto spirituale per l’essere umano e per ogni forma di vita. La grande nazione sarebbe sorta "quando gli uomini avrebbero imparato a sognare tutti lo stesso sogno".vedi Campo Primo 10.050, Campo Settimo ART.20.890
  398. Positivismo
  399. Potenziale vettore
  400. Prana: vedi energia vitale
  401. Pribram Karl: vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  402. Prigogine Ilya
  403. prima densità cibernetica, seconda densità ecc.
  404. prima forza,
  405. prima legge di termodinamica, seconda legge di termodinamica, terza legge di termodinamica
  406. Primal therapy
  407. primo principio di termodinamica, secondo principio di termodinamica
  408. Princìpi Cibernetici: principi su cui si basa la cibernetica olistica; stabiliscono le leggi elementari che regolano la coscienza, le informazioni e le energie dei sistemi unitari. I princìpi cibernetici sono le leggi logico/analogiche che sostengono la Teoria dei Cyber, sono degli aforismi, delle affermazioni sintetiche espresse in linguaggio cibernetico/informatico che possono essere rintracciate e riconosciute nella maggior parte delle tradizioni spirituali, filosofiche e scientifiche. Lo scopo dei princìpi cibernetici è quello di costituire una semplice e chiara base logico/filosofica per comprendere in modo olistico le leggi della coscienza e del suo sviluppo. La loro matrice universale fornisce una concreta e profonda base comune per una comprensione unitaria e globale della realtà, un primo inizio di scienza olistica, su cui è fondata la Teoria dei Cyber. I primi tre princìpi cibernetici, chiamati princìpi archetipici, sono la rilettura cibernetica delle Tre Matrici Archetipiche, i pilastri che reggono la coscienza collettiva dell'umanità. Vedi Campo Terzo, cibernetica olistica.
  409. principi di implicazione
  410. Principio archetipico del vuoto primordiale: L’inizio dell’esistenza corrisponde ciberneticamente alla totale assenza di informazioni/coscienza.
  411. Principio archetipico dell’unità di coscienza del Tutto: Dal vuoto potenziale emerge l’essere, la coscienza della propria esistenza: la Coscienza del Tutto.
  412. Principio archetipico della creazione/distruzione multidimensionale: Il risveglio della Coscienza Vuota genera/crea attraverso il movimento/energia tutte le unità e le dimensioni dell’esistenza. L’esistenza è quindi completamente formata da unità energetiche di informazione/coscienza. Ogni unità esistente riflette olograficamente e sincronicamente la Coscienza del Tutto ed il Vuoto originario. Ogni Unità è quindi sacra e insostituibile parte di un unico Tutto.
  413. principio archetipico di creazione
  414. principio di autoconoscenza vedi principio di autocoscienza-conoscenza
  415. Principio di auto-coscienza/conoscenza: La coscienza è la matrice della conoscenza. Ogni unità di coscienza conosce se stessa e le altre unità. La coscienza, come capacità di percepire il senso o significato di una informazione, è il fondamento dell’atto del conoscere; per questo ogni unità di coscienza si autoconosce (attraverso circolazioni di informazioni retroattive o flussi informatici a feedback) e si identifica con le sue stesse informazioni. (immagine del flusso di un campo E/M). Ogni reazione tra particelle, atomi, cellule e così via, implica uno scambio di informazioni, una coscienza del loro significato e quindi un continuo processo di aumento della conoscenza.
  416. Principio di autotrascendenza o di unità dei campi di coscienza o del Buddhafield: La coscienza è Una. Le unità di coscienza si evolvono trascendendo se stesse nel processo di fusione in unità più vaste. L’unità più complessa che si crea dalla fusione di unità più primitive è un campo di coscienza collettivo chiamato Buddhafield. Nella storia dell’evoluzione planetaria e cosmica si osservano dei progressivi salti co-evolutivi, come alle particelle agli atomi, dagli atomi alle cellule e dalle cellule agli animali multicellulari. Questo è un processo di unità di comunicazione creato dal principio di sintropia.
  417. Principio di conservazione informatica: L’informazione/coscienza implica un principio di conservazione. Ogni unità di coscienza quindi conserva dell’informazione che chiamiamo memoria di Sé. Parallelamente al primo principio di termodinamica o principio di conservazione dell’energia e della massa, esiste un analogo principio di conservazione dell’informazione: nessuna informazione può essere eliminata ma solo cambiare di stato o di densità. La conservazione dell’informazione viene chiamata comunemente memoria.
  418. principio di esclusione
  419. Principio di evoluzione: La coscienza si evolve. L’unità di coscienza tende ad evolvere, ossia ad espandere e ordinare il proprio campo verso una maggiore complessità/densità informatica di consapevolezza e conoscenza. Il principio di conservazione e di sintropia porta al principio di evoluzione e al successivo principio di unità. Ogni unità di coscienza, sulla base del principio di conservazione e di sintropia, manifesta quindi la tendenza ad aumentare ed espandere il proprio campo di informazioni e coscienza, aumentando la conoscenza di sé e delle altre unità nello spazio/tempo e nella complessità. Questo principio verrà trattato nel capitolo sull’evoluzione dei Cyber.
  420. Principio di implicazione energetica vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  421. Principio di implicazione informatica: L’Energia implica informazione. Ogni unità di energia è un'unità di informazioni. Ogni forma implica in-formazione. Ogni fenomeno fisico è costituito da quanti di energia che chiamiamo particelle elementari. Questi quanti di energia, dal punto di vista cibernetico, sono dei quanti di informazione. Ogni particella è un’unità di informazione (massa, spin, carica, velocità ecc.) che reagisce con altre particelle secondo leggi dettate dalle caratteristiche stesse delle informazioni. Ogni fenomeno fisico è quindi un fenomeno informatico, per cui simultaneamente alla lettura in chiave energetica, esiste una lettura in chiave informatica.
  422. Principio di implicazione noetica, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  423. Principio di implicazione noetica: L’informazione implica coscienza, l’informazione è coscienza. Ogni unità o campo di energia è quindi un'unità o campo di coscienza. Non può esistere informazione senza significato. Un’informazione senza significato è un non-senso e la percezione del significato dell’informazione è coscienza. L’informazione è coscienza della propria stessa informazione, è coscienza di sé. Ogni particella elementare, come il fotone, rappresenta un quanto inscindibile di informazione e quindi la più elementare unità di coscienza che rappresenta il senso globale delle sue informazioni.
  424. Principio di indeterminazione di Heisenberg , vedi Campo Terzo, SCI.20.170
  425. Principio di sintropia: La coscienza implica unità, ordine, coerenza, sincronicità, amore. L’unità di coscienza implica una tendenza all’ordine delle informazioni. Parallelamente al secondo principio di termodinamica o di entropia o caotico, secondo il quale nei sistemi chiusi esiste una tendenza al disordine/disgregazione, inteso come ordine al livello di energia e complessità più basso, esiste un principio complementare di sintropia o di coerenza, ordine e unità per cui, nei sistemi aperti, come ogni unità di coscienza, si osserva una tendenza ad organizzarsi verso un ordine sempre maggiore di efficienza/consapevolezza e di complessità/conoscenza.
  426. processo probabilistico(contrapposto a deterministico)
  427. protocoscienza
  428. Psichedelici
  429. Psicoendocrinoimmunologia Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  430. Psicoenergetica
  431. psicologia transpersonale
  432. Psico-neuro-endocrino-immunologia
  433. Psicosintesi
  434. Psicosomatica. La parte della medicina che si occupa di comprendere e curare i disturbi che nascono da uno squilibrio tra funzioni fisiologiche, comportamenti, emozione e pensieri. Una parte della psicosomatica più recente ha introdotto nella pratica diagnostico-terapeutica anche l’utilizzo delle tecniche di medicina sacra, dello sciamanesimo, della psicologia transpersonale e della meditazione. Negli ultimi decenni le ipotesi di base della medicina psicosomatica hanno trovato una fortissima conferma sperimentale nelle ricerche di Psiconeuroendocrinoimmunologia o PNEI. Vedi Campo
  435. Punto critico di trasformazione: la logica della trasformazione sociale è legata secondo alcune correnti di pensiero, antiche e moderne (Buddhismo, Jainismo, Maharishi Mahesh Yogi, Osho, ecc.) ad una percentuale minima dell’1%.
  436. Punto di svolta, vedi SCI.70.010, vedi Campo Primo – è un argomento in glossario ma non compare come espressione
  437. Punto zero, campo di punto zero. vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  438. Qi gong,
  439. Quanto di coscienza
  440. Quarta densità di coscienza: La quarta densità corrisponde al reale stato di coscienza di sé (autocoscienza) dell’essere umano completo e integrato. E' l’atmosfera di armonia in cui vorrebbero vivere tutte le persone sensibili e di cuore, dediti ad una ricerca del sé interiore e all’autotrascendenza. E’ opinione di una larga parte della New Age che la maggioranza dei cittadini del pianeta desideri (più o meno consapevolmente) questo stato di coscienza e quindi si stia lentamente evolvendo verso questa dimensione spirituale, orientata ai valori profondi, al rispetto della vita e della libertà. Vedi Campo Primo, psicosomatica planetaria.
  441. Quarta densità,
  442. Realtà implicata/esplicata
  443. Reincarnazione,
  444. Religione naturale
  445. Res Cogitans: vedi ordine implicato-esplicato, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica.
  446. Res Extensa, vedi ordine implicato-esplicato, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica.
  447. Rete a fibre ottiche
  448. rete cibernetica
  449. Reti informatiche
  450. Richard Wilhelm
  451. Riodoraku: apparecchio per la diagnosi e terapia bioelettronica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  452. Rottura della simmetria, vedi Campo Terzo.
  453. Rysovo: vedi COP.92.050
  454. S.Teresa d’Avila,
  455. salto quantico, salto evolutivo
  456. Salute globale
  457. salute planetaria (curva della )
  458. salute psicosomatica
  459. Samadhi
  460. San Francesco,
  461. sangha
  462. Sathya Sai Baba: Sathya Sai Baba è nato a Puttaparthi, un villaggio dell’Andhra Pradesh, nel Sud dell’India, il 23 novembre 1926. Sin da bambino rivelò i suoi poteri divini di veggenza e di creazione della materia. All’età di 14 anni lasciò la famiglia per iniziare la Missione per la quale Egli ha detto di essere venuto e cioè la restaurazione dei codici morali nel mondo intero.
  463. Satori
  464. Satprem
  465. Satya Yuga: vedi Campo Settimo, ART.20.820, ART.20.830
  466. Schizofisiologia
  467. Schrodinger (erwing?)
  468. Sciamanesimo,
  469. Scienza olistica, nuova scienza: Nuovo atteggiamento conoscitivo e metodo sperimentale che permetta di comprendere e conoscere ogni aspetto della realtà, umana o globale, senza preclusioni verso le dimensioni più "immateriali" dell’esistenza.
  470. Scienze della complessità
  471. seconda forza,
  472. Serpente
  473. Sette corpi, sette dimensione umane
  474. Sette livelli,
  475. Sette,
  476. Sfide globali
  477. Shakti, Principio Femminile, Grande Madre. La divinità indiana che impersonifica l’energia femminile primordiale creativa, l’energia che da la forma ai corpi, vedi Shiva e Shakti
  478. Sheldrake dei campi morfogenetici
  479. Shiva e Shakti
  480. Shiva Nataraj,
  481. Shunyata, il Vuoto nella tradizione Buddhista, vedi Campo secondo e campo Terzo.
  482. simboli archetipici, vedi archetipo
  483. sincronica, sincronico, sincronicamente, vedi sincronicità
  484. Sincronicità: principio identificato dallo psicologo svizzero Carl Gustav Jung e dal fisico quantistico Wolfang Pauli che evidenzia le connessioni acasuali tra eventi legati tra loro da un senso o significato comune. Il principio di sincronicità è una legge analogica che lega gli eventi simili, dagli incontri "casuali", agli "I King", ai sogni alle coincidenze agli eventi della fisica (vedi principio di esclusione di Pauli, Campo Terzo, Sci/1) . Recentemente supportata da esperimenti di fisica di non località e dalle teorie del vuoto subquantistico di Erwin Laszlo (Vedi Campo Terzo, Sci/1). E’ uno dei principi su si basa la medicina psicosomatica, la parapsicologia e una consistente parte della cultura New Age (vedi "centesima scimmia").
  485. Sincronizzazione, sincronizzazione cerebrale: vedi
  486. Sinergia, … vedi Sintropia
  487. Sintropia, principio di sintropia. La sintropia è il principio polare ed opposto all’entropia. Essendo l’entropia una misura e una tendenza della materia al disordine, la sintropia diventa il principio di tendenza all’ordine e all’unità. Il termine sintropia si ritiene coniato dal matematico italiano Fantappié. Il fisico teorico Murray Gell-Mann sosteneva che Entropia e informazione sono intimamente correlate, e in effetti l'entropia può essere considerata una misura di ignoranza. Dal punto di vista informatico la formula dell'entropia può essere scritta come: K Log. 1/D, mentre i cibernetici, analizzando le leggi dell’informazione si trovarono a lavorare con una formula identica, ma di segno opposto: -K Log.1/D. Un segno evidente che l'informazione intrinsecamente significa comunicare, mettere in comune, unire, e questa è la natura, la potenzialità dell'ordine e del Logos. La cibernetica olistica afferma che l'informazione/coscienza, essendo implicitamente intelligente, ha la tendenza a generare ordine e unità attraverso la formazione di strutture dotate di coerenza. La sintropia, come opposto dell'entropia, implica coerenza, bellezza, armonia, cooperazione, significato.
  488. sistema cibernetico
  489. Sistemi aperti, strutture dissipative o lontane dall’equilibrio: i sistemi aperti sono tutti i sistemi che scambiano eneegia e informazione con l’esterno, in particolare i sistemi viventi, organici, autopoietici. I sistemi aperti sono definiti da Prigogine, strutture dissipative o lontane dall’equilibrio. vedi Campo Terzo, cibernetica olistica.
  490. Socrate,
  491. Soggetto della Conoscenza
  492. Soggetto della Conoscenza, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  493. soglie critiche: vedi Campo Primo, COP.
  494. sopravvivenza della coscienza
  495. Sostanze psicoattive: vedi Psichedelici
  496. Sostenibilità, ecosostenibilità: termine che indica la possibilità di un sistema di vita e di produzione compatibile con i limiti ecosistemici, ambientali e sociali del nostro pianeta. L’analisi dello Stato del pianeta ossia dei parametri ecologici, dell’inquinamento, della sovrappopolazione, ecc. porta a ritenere che l’attuale modo di vivere e di produrre non è sostenibile nel prossimo immediato futuro. Se questo stato di cose non cambierà le previsioni delle maggiori organizzazioni internazionale come il WWI, Green Peace, il WWF o l’agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite sono drammatiche. Occorre una visione sostenibile del nostro futuro che comporta necessariamente una radicale trasformazione del nostro modo di pensare, di agire, di vivere, di consumare, di comunicare e di essere, un salto da un modo vivere consumistico ad un modo responsabile, da una coscienza egoica e locale ad una coscienza planetaria. Vedi Campo Primo COP/2 e Campo Sesto Eco/1.
  497. Sperry e Gazzaniga
  498. Spirale:
  499. spirituale-implicata,
  500. Split-brain
  501. Sri Aurobindo e Mère
  502. stati ad altissima coerenza cerebrale, vedi: coerenza cerebrale
  503. stati armonici ad altissima sincronizzazione. Vedi coerenza cerebrale
  504. Stati di coscienza: vedi livelli di coscienza.
  505. stati di estasi, estasi
  506. Stati neuropsichici ad alta coerenza Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  507. Stato del pianeta, 1999, rapporto del WWI. Il rapporto 1999 sullo stato del pianeta del WWI (World Watch Institute) è un documento di impressionante rilevanza scientifica, etica ed umana, pubblicato anche in lingua italiana, è uno dei testi da noi più stimati e consigliati. La situazione che emerge sulla salute planetaria è catastrofica. La maggior parte dei parametri di distruzione ecosistemica, che si sperava potessero migliorare nel periodo degli anni novanta, sono invece peggiorati. Questo libro diventa così un monito alla consapevolezza di ogni cittadino della Terra ad invertire il suo modo attuale di vita riorientandolo in direzione ecosostenibile, e orientandolo ad una logica di coscienza planetaria.
  508. stato di coscienza
  509. stato di coscienza risvegliata, vedi illuminazione
  510. Stato di coscienza unitaria:
  511. Steven Weinberg
  512. struttura che connette: concetto di interdipendenza e relazione cibernetica applicabile universalmente, dall’ecologia alla neuropsicologia, proposto da Gregory Bateson, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica.
  513. Strutture dissipative: vedi sistemi aperti
  514. Studio scientifico della coscienza
  515. Sufi: movimento mistico islamico, di grande diffusione e varietà di scuole e approcci.
  516. Superconscio collettivo
  517. Superradianza
  518. Sutra del Diamante: trovato solo in Campo Primo 10.050 .
  519. Sviluppo del potenziale umano, vedi Crescita umana
  520. Tai Chi:
  521. Tantra
  522. Tao
  523. Taoismo
  524. Teilhard de Chardin, vedi de Chardin
  525. Telepatia
  526. teorema della diseguaglianza
  527. Teoria del campo unificato
  528. teoria della grande unificazione dei campi
  529. Teoria generale dei sistemi: La teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffi, biologo ed epistemologo austriaco è una delle colonne più importanti della visione globale o olistica dell’esistenza. Bertalanffi rimproverò alla scienza meccanicista, ed in particolare alla biologia, di essere eccessivamente "analitico-sommatoria" ossia di scomporre e analizzare i fenomeni dividendoli in costituenti primari. La sua proposta era di considerare gli organismi viventi come "sistemi" complessi dotati di caratteristiche specifiche non deducibili dalla semplice somma delle parti costituenti. Bertalanffi, intorno agli anni Cinquanta, propose una "teoria generale dei sistemi" che riuscisse a riunire le proprietà generali e complesse di tutti i sistemi in base alla quale riunificare tutte le scienze. La teoria generale dei sistemi è alla base delle teorie dell'autopoiesi di Maturana e Varela, della teoria dei sistemi sociali di Niklas Luhmann, e in particolare della teoria sistemica generale dell’evoluzione di Ervin Laszlo , delle teorie della complessità e della teoria dei Cyber. vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  530. Teoria Sistemica Generale dell'Evoluzione, vedi Campo Terzo, evoluzione della coscienza
  531. Teoria sistemica generale dell'evoluzione: vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  532. Teorie dei sistemi, vedi Teoria Generale dei Sistemi
  533. Teorie del tutto – Teoria del Tutto
  534. Teosofi
  535. Termodinamica dei processi irreversibili
  536. Timothy Leary,
  537. trans-moderni, vedi creativi culturali
  538. Transpersonale
  539. Trascendenza, trascendente
  540. trasformata di Fourier
  541. trasformazione globale, trasformazione collettiva
  542. Tre cervelli: teoria neurofisiologica molto utilizzata in medicina olistica, esposta dal ricercatore Paul Mc Lean che divide il cervello umano in tre sottosistemi: il cervello rettile, mammifero e umano. Il cervello rettile, sede delle funzioni vitali primarie, in medicina olistica è particolarmente connesso con il sistema metabolico e rappresentato psicosomaticamente dall’addome, in cui troviamo la maggioranza degli organi derivati dal foglietto interno (entoderma). Il cervello rettile può quindi essere descritto come il centro di integrazione di una rete di informazioni istintivo-metabolico-alimentari, caratterizzato normalmente da un livello di coscienza primitivo e pulsionale, associato agli istinti biologici primari. La sua attività è normalmente legata ad uno stato di coscienza tra l'inconscio e il subconscio, ed è caratterizzata dalle onde lente delta/rosse e theta/gialle. Il cervello mammifero (sistema limbico) è associato in medicina olistica ai sistemi circolatorio/immunitario e muscolare, derivati dal secondo foglietto embrionale (mesoderma), e psicosomaticamente è rappresentato dal torace, sede del cuore e del timo. Il cervello mammifero può essere quindi considerato il centro di integrazione della rete circolatoria-muscolare, connessa con l’aspetto emozionale, affettivo del cervello mammifero. La sua attività normalmente è legata ad uno stato di coscienza che dall'inconscio si muove verso il subconscio e a volte diventa cosciente, ed è collegata alle onde alfa/verdi. Il cervello umano (neocorteccia) in medicina olistica rappresenta il centro di elaborazione del sistema sensoriale/informatico direttamente derivato dal foglietto esterno (ectoderma) ed è rappresentato dalla testa come parte destinata alla gestione delle informazioni. La neocorteccia rappresenta il centro di integrazione della rete sensoriale/informatica che è, per lo più, preconscia e conscia, ed è caratterizzata dalle onde beta/azzurro e indaco-violetto. Vedi Campo Quarto, medicina olistica.
  543. tre matrici archetipiche: vedi miti universali
  544. Tre mondi: vedi Campo Primo, COP.94.100
  545. Treta Yuga: vedi Campo Settimo, ART.20.820, ART.20.830
  546. trottole autocoscienti, trottole cibernetiche
  547. UFO,
  548. UNESCO
  549. Unione degli Scienziati Impegnati
  550. unità cibernetica di coscienza
  551. unità culturale: la fusione di popoli, razze e culture che si realizzerà con il salto quantico dalla terza alla quarta densità di coscienza, vedi cultura globale
  552. Unità della coscienza: vedi
  553. unità di campo
  554. unità di coscienza; unità di coscienza, vedi Campo Terzo, cibernetica olistica
  555. unità di informazione
  556. unità neuropsichica
  557. unità psicosomatica
  558. Unità psicosomatica: Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  559. Uno percento: vedi punto critico di trasformazione
  560. uomini e donne di saggezza: esseri umani che vivono in stato di unità di coscienza e che quindi riescono ad integrare armoniosamente; dentro e fuori di sé, le realtà materiali, emotive, psicologiche e spirituali. Vedi COP.10
  561. Uomo di medicina, uomo di conoscenza Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  562. Uomo Nuovo
  563. Uovo d'Oro: archetipo dell’Unità della Coscienza primordiale, da cui nasce l’intera creazione, vedi Matrice Uno, e tre matrici Archetipiche. Vedi Campo Secondo i miti universali e Campo Terzo, Cibernetica olistica.
  564. uovo, Uovo d’Oro, uovo di Brahma
  565. Vaclav Havel –
  566. valori femminili
  567. vasche di isolamento
  568. Vega: apparecchio per la diagnosi e terapia bioelettronica. Vedi Campo Quarto, La Medicina Olistica
  569. villaggi ecocompatibili
  570. villaggio globale
  571. Vipassana
  572. Vishnu:
  573. visione globale, vedi: visione olistica
  574. Visione olistica
  575. visione sottile, vedere il corpo energetico:
  576. visione unitaria, vedi: visione olistica
  577. Von Bertalanffi, Ludwig: vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  578. vuoto quantistico
  579. Vuoto, vuoto subquantistico: vedi Campo Terzo, Nuove Frontiere.
  580. William James –
  581. world music
  582. World Watch Institute
  583. WWF
  584. Yin-Yang
  585. Yoga: antica tradizione medico spirituale indiana. E’ stata la prima e più diffusa forma di pratica orientale psicofisica diffusasi in Occidente tra gli anni sessanta e settanta. Ha anticipato la grande invasione delle scuole spirituali e di meditazione degli anni ottanta, novanta.
  586. yoni
  587. Zen
  588. Zero point field. Vedi Punto Zero
  589. Ziggurat
  590. Zorba the Buddha